Club

LEVA DELLA SPONSORSHIP; CONFRONTO TRA CASI DI AZIENDE E SPORT

Robert Bosch , Via Marco Antonio Colonna, 35, Milano, Mi, 20157
Categorie associate
Nessuna categoria disponibile

30 Ottobre e 12 Novembre 2014, Milano Robert Bosch

 

 

SEMINAR DAY _ 30 OTTOBRE _ 12 NOVEMBRE 2014

 

Altri due appuntamenti dello SPORT LEADERS CLUB, sono stati quelli del 30 ottobre e del 12 novembre scorsi, entrambi i Seminar Day sono stato organizzati  presso gli spazi e con l’hospitality della Robert Bosch di Milano.

 

ALCUNI IMPUT DAL CONFRONTO

 

I casi che si sono presentati nei due giorni, sono stati il pretesto per confrontare i diversi punti di vista tra aziende e sport:

- il confronto del mondo delle aziende con i player dello sport conduce ad alcune dinamiche già note,  dove gli uni rimproverano gli altri di approssimazione; ma anche i secondi ricordano ai primi, appunto le aziende, di non dedicare la giusta attenzione, perdendo occasioni di business;

- le aziende che hanno la Sponsorship come leva importante del marketing, sviluppano un'attenzione ai parametri del ritorno degli investimenti, se pur tra loro differenti, allo stesso modo di come gestiscono gli altri media;

- la gestione dei format di Sponsorship può differire, con determinati e distinti obiettivi, ma conduce sempre  ad interrogarsi se si hanno gli strumenti giusti per misurarne l’efficacia;

- lo strumento della Sponsorship, su questo c'è condivisione, si dirige verso la Partnership, ma nel concreto non ci sono ancora valori e parametri condivisi;

- le sollecitazioni da parte delle aziende a sviluppare maggior business, suscitano ancora perplessità da parte del mondo dello sport e forse occorrerebbe che qualcuno (le Leghe o le stesse aziende?), si facesse carico di 'formare' lo sport al giusto livello di attenzione;

- il livello di proposta dello sport può esser ancora non sempre adeguato, ma  suscita comunque un' attenzione importante dei brand commerciali;

- nelle aziende sponsor e negli stessi centri media, c'è l'auspicio che, laddove lo sport riesca a proporre nuovi format o a trasferire la complessità delle proprie organizzazioni e la profondità della passione del proprio pubblico, si creino le condizioni di maggiori investimenti;

- la dimostrazione dell'appeal dello sport è anche dato dall'attenzione che le aziende hanno dedicato ai “casi” presentati;

- le stesse organizzazioni sportive sono consapevoli di non dedicare budget sufficiente al proprio management corporate;

- ci sono comunque vari casi nello sport che diano esempi di gestione dell'impiantistica con la cultura dello sviluppo da impresa; di valorizzazione degli asset per un numero limitato di brand; di produrre nuovi format di eventi per il B2C; di creare strutturate occasioni di B2B;

- Il passo decisivo sarà in primis poter misurare il mercato della sponsorship, rendere poi scalabili i format giudicati dalle aziende idonei per i propri investimenti e poter diffondere, come patrimonio comune di tutte le organizzazioni sportive, i modelli e gli approcci innovativi ed efficaci.

 

Seminar Day del 30 ottobre 2014

Per la prima volta i partecipanti si sono cimentati nell'individuare i pro e i contro di alcuni format suggeriti dalle case history illustrate dai presenti e che avevano un comun denominatore nella valorizzazione delle properties sportive secondo logiche maggiormente imprenditoriali.

 

Come è emerso dalla testimonianza di Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, sostenuta dal consigliere Dino Ruta, sulla gestione del palazzetto di Monza per ospitare eventi extrasportivi, aggiungendo a questo, da un anno, la realizzazione della web radio dedicata al mondo del Volley. Partendo dalla definizione della propria immagine, e dallo sviluppo del proprio brand e della propria fan base, la property sportiva può portare allo sviluppo di opportunità globali. Questo il contributo di Marco Nazzari ad di Repucom. Il responsabile marketing SE diAdidasFederico Zurleni suggerisce ai player sportivi di attrezzarsi come partner commerciali che sviluppino il proprio business anziché focalizzare il proprio ruolo solo su mere richieste economiche. Con una filosofia che assimila la logica della valorizzazione del potenziale della property sportiva, è intervenuto Paolo Bedin dg della Lega Serie B, accogliendo l'approccio di razionalizzare e far accrescere l'identità mediatica del brand della Legacon la centralizzazione di alcune referenze dei diritti di marketing delle singole società sportive con il progetto B-Club. Efficace e saliente suggerimento anche quello di Barbara Ricci di SportWide, ossia valutare tra i principali asset disponibili come fattori produttivi proprio i giocatori/atleti, come elementi essenziali dello sviluppo del brand e della property sportiva. Gli atleti dovrebbero sempre entrare nelle disponibilità contrattuali dei propri partner e sponsor, per valorizzarne l'investimento e dare la miglior eco alla partnership. Infine è stato introdotto il tema dell’impiantistica, rinviato ad un Seminar specifico, con Giovanni De Cesare developer manager della Bosch, che propone un modello di business in cui i privati diventano partner delle decisioni degli enti proprietari, i comuni, di valorizzare gli impianti secondo lo strumento del project financing.  

 

Il format della giornata prevedeva che al termine delle varie case history gli altri partecipanti focalizzassero la propria attenzione sull'individuare i benefici e gli aspetti negativi di ogni esperienza, guidati da Antonello Bisogno e Bruno Viano di Insights Italia. Perché, non dimentichiamo che, tra gli obiettivi principali dello Sport Leaders Club c'è quello di definire quali sono i format vincenti per aziende e player sportivi al  fine di rendere le aziende più fiduciose e consapevoli nell'investire i propri budget di comunicazione.

 

 

Seminar Day del 12 novembre 2014

Il Seminar Day che si è tenuto lo scorso 12 novembre, ha visto al centro del tavolo il costruttivo confronto sulla leva della sponsorship, valutando diverse modalità di attivazione e affrontando il problema della sua concreta ed efficace valorizzazione.

 

Si sono alternati, tra le aziende presenti, Daniele Sanò di Bwin, Simona Ruggeri di Unipol, Enrico Novari di Telecom, Daniele Penna di Unicredit e Roberto Zecchino della Bosch. Per lo sport, hanno espresso opportunità di sponsorship Luca Orthmann di Pallacanestro Cantù e Claudio Coldebella della Lega Nazionale Pallacanestro.

 

I casi presentati, da parte di aziende dal profilo internazionale, come Bwin ed Unicredit, sono stati bilanciati da quelli di Telecom Italia e del Gruppo Unipol dalla natura fortemente nazionale, avevano per comune denominatore la valorizzazione delle sponsorship mediante diverse attivazioni.

 

Daniele Sanò responsabile sponsorship della Bwin, ha evidenziato le considerazioni alla base delle scelte del noto brand del betting in Europa, su "come" sceglie di sponsorizzare, focalizzando l'attenzione sull'attivazione delle iniziative on line. Il Gruppo Unipol, rappresentato per l'occasione dalla sponsorship manager Simona Ruggeri, ha mostrato come adattano le loro scelte ed hanno presentato, in particolare, la main sponsorship con la Federazione Italiana Nuoto, che dura da vari anni, e in cui riescono a sviluppare un efficiente programma di valorizzazione B2B. Telecom Italia, con lo sponsorship manager Enrico Novari, affiancato dal responsabile Cristiano Habetswallnwer, è il principale investitore nello sport in Italia, ha posto l'attenzione dei presenti su alcune attivazioni e contenuti legati alla loro principale partenrship nel calcio, ossia quella con la Lega Serie A. L'intervento delle aziende è proseguito con la presentazione di Unicredit, con l’head della sport sponsorship Daniele Penna, del format della sponsorizzazione della Champions League e le considerazioni che hanno portato a un investimento così impegnativo per qualsiasi azienda in Europa; non mancando di fornire alcuni aspetti del rapporto negoziale per i diritti di marketing con la Uefa. Infine per la Bosch, il vp risorse umane SE Roberto Zecchino, ha presentato uno dei progetti dell'area formazione a marchio TEC, che spesso usa gli atleti come testimonial dei loro processi formativi.

 

Il momento del dibattito successivo ai “case” si è sviluppato soprattutto sulla necessità di individuare dei parametri comuni per definire il valore delle sponsorship ed della possibile ricerca di altre leve che ne misurino al meglio gli investimenti. Particolate attenzione è stata posta sulle opportunità delle attivazioni online.

 

Lo sport è stato poi protagonista con il basket ed in particolare con Pallacanestro Cantù, il cui amministratore delegato Luca Orthmann ha testimoniato il successo del coinvolgimento del Gruppo Ferrarelle che, con il marchio Vitasnella, ha confermato la scelta della title-ship. Il direttore generale della Lega Pallacanestro, Claudio Coldebella, ha esposto il format innovativo che la Lega ha introdotto l'anno scorso in partnership con la  Fiera di Rimini: RHYTHM'N'BASKET, evento che sposa la musica con la pallacanestro, organizza le finali di Coppa Italia di A2, B e C, alternandoli a momenti di educational e musicali: tre giorni di sport ed intrattenimento, all'interno del terzo polo fieristico in Italia.

 

Il Seminar, in seguito alla presentazione dei format sportivi, ha messo l'accento sulla problematica, ormai evidente ai più, di individuare le risorse umane che, già nel contratto, debbano essere destinate alla gestione e alla valorizzazione delle sponsorship, in quanto non sempre c'è condivisione sul "chi" e "come" deve intervenire nella gestione.

 

Il confronto è stato coordinato da Mimmo Mazzella di SponsorNet, con il supporto-guida di Antonello Bisogno di Insights Italia.

 

I prossimi appuntamenti verteranno su altri temi tra cui il rapporto con i media e i centri media, oltre alla fattibilità degli impianti sportivi. Temi, le cui date saranno comunicate preventivamente ai partecipanti, saranno utili anch’essi a preparare i vari focus dell'evento finale di questa prima edizione dello SPORT LEADERS CLUB, con le giornate del MEETING che sarà programmato per la fine dei campionati sportivi.

 

 

  • Per i Players dello SPORT: Consorzio VERO VOLLEY, Lega SERIE B, Pallacanestro CANTU’, Lega PALLAVOLO, Lega SERIE A, Lega NAZIONALE PALLACANESTRO, Lega BASKET, Lega PRO, CONI Lombardia, Pallacanestro REGGIANA, MODENA Volley, Pro VERCELLI, PARMA FC, Sport Management. MONZA Pallanuoto, VARESE Basket, World SBK.

 

  • Per le AZIENDE: HANKOOK ITALIA, CREDITO SPORTIVO, TELECOM ITALIA, Gruppo UNICREDIT, BWIN, ADIDAS, TUTTOSPORT, Gruppo UNIPOL, BOSCH ITALIA, RANDSTAD, FERRARELLE, MACRON,  PRIVATE BROKING, SAMSUNG, OMNICOM Media G, TECHNOGYM.

 

  • Per la FORNITURA Tecnologia e Consulting:, INSIGHT ITALIA, EY_ Ernest&Young, SportWIDE, SPORTIUM, MASTER SBS, PROGETTO CMR, Madison MARK, REPUCOM, CEDAT’85, Studio CARNELUTTI, You FIRST Sports, WHITE M&C, RCS Sport.

Condividi con

Sponsor